Azhar è una seduta dalla forme organiche e rigorose al tempo stesso. Con questa sedia a pozzetto abbiamo cercato di forzare le relazioni tra la scocca, dall’aspetto morbido e rotondo, ispirata a una bolla di sapone nel momento in cui la membrana iridescente si gonfia sull’anello sotto effetto del soffio, e le basi che la accolgono, volontariamente dal linguaggio a volte dissonante: un rigoroso cavalletto in legno, un’inedito cantilever “incrociato”, una leggera struttura in sottile filo d’acciaio. Unica eccezione la base “tulip” in fusione d’alluminio.