Lo sviluppo di questo nuovo progetto realizzato per Mara è stato sicuramente cosa impegnativa e complessa perché ci siamo dovuti confrontare con una tecnica di produzione e un materiale che sono per definizione difficili e delicati e di cui bisogna riuscire a interpretare al meglio limiti e potenzialità. Una scocca in polimero è oggi un tema frequentato in maniera compulsiva nel nostro mondo ed era quindi importantissimo riuscire a sublimarne la natura e le caratteristiche fondamentali in un oggetto non banale e che doveva inoltre inserirsi armonicamente in una famiglia esistente. Abbiamo fatto un lavoro molto approfondito e attento sugli elementi espressivi e funzionali, usando superfici quasi bidimensionali, un foglio curvato, che diventano elemento formale di riferimento. Superfici che però si fondono, si combinano, si relazionano con grande naturalezza ad altri elementi che sono invece lavorati come dei volumi, con uno spessore, una massa percepita importante. Questa unione avviene attraverso dettagli sofisticati che svolgono una funzione di snodo e cerniera che è stata la chiave di volta che ha permesso di sviluppare, in una seduta monoblocco, inaspettate funzioni di confort dinamico.