Le forme fluide di Tiffany sono il risultato della fusione di elementi espressivi e tecnici, uno studio che ha permesso di ottenere un prodotto raffinato ed elegante, dalla seduta estremamente confortevole e dalla solidità complessiva sorprendente; l’assenza assoluta di nervature di irrigidimento comporta una pulizia di forme, esaltata dal trattamento a specchio delle superfici, unica nel panorama delle sedute in plastica, caratteristica che appare in tutta la sua valenza nella versione trasparente.
Tiffany è stata anche, nel 2010, probabilmente la prima sedia realizzata in materiale riciclato post production. La versione Recycled, stampata usando poliammide che proviene dal riciclo “chiuso” degli scarti di produzione interni selezionati e rimacinati in unica versione cromatica grigio scuro, era oltretutto proposta a un prezzo inferiore rispetto al modello in materiale vergine, come coerentemente dovrebbe essere per materiale di questo tipo. Recentemente è stata poi introdotta la versione stampata in PP caricato, con superficie opaca e raffinati colori neutri.